Maschera Ekos con Idrolizzato di semi di Moringa

Lasciatemi dire subito che ci ho messo mesi per finire questa maschera perché il barattolo è da 500 ml (forse il più grande che io abbia mai comprato) e quindi nonostante l’uso costante ci si impiega davvero moltissimo tempo per terminarlo.
Comunque ce l’ho fatta e vi posso anticipare da subito che l’ho usata in tanti modi. Ma partiamo con l’INCI:

hawqknxAqua (Water), Cetearyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Butyrospermum Parkii (Shea Butter) Butter*, Lactic Acid, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil*, Coco-Caprylate, Hordeum Vulgare Seed Extract*, Parfum (Fragrance), Hydrolyzed Moringa Oleifera Seed Extract, Glycerin, Panthenol, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Linalool.

* da Agricoltura Biologica

La confezione è da 500 ml e l’ho pagata intorno ai 5 euro. Un prezzo davvero economico per una quantità molto abbondante. Io l’ho comprata da Tigotà ed è prodotta da Pierpaoli.

Parlando dei benefici che ne ho ricavato, purtroppo, essi sono davvero pochi. Se non nulli. Questo potrebbe voler dire che i miei capelli non hanno bisogno di essere riparati visto che la maschera dice di fare proprio questo: ripara e nutre i capelli danneggiati dal phon e dalle tinture.
Fatto sta che l’ho applicata dopo lo shampoo e l’ho tenuta in posa per qualche minuto ma sui miei capelli non ha avuto assolutamente nessun risvolto positivo. Anzi, se devo essere sincera fino in fondo, ho sentito la mancanza del balsamo perché mi è sembrato di lavare i capelli con lo shampoo e basta.

Non avendola amata così, ho provato ad usarla come impacco pre-shampoo. Da sola o in compagnia (soprattutto di oli) ma purtroppo non ho avuto nessun effetto nemmeno così. Insomma, mica mi aspettavo di avere i capelli soffici come nuvole o splendenti come quelli plastificati delle barbie, ma un effetto, anche piccolino, sì.
L’unica cosa che ha lasciato sui capelli è stato il profumo. Profumo che non so dire se mi piaccia fino in fondo oppure no perché se la usavo in piccole quantità era buono, se la usavo in grosse come per esempio per gli impacchi pre-shampoo mi stuccava perché davvero troppo.

Vi confesso che l’ultimo tentativo fatto è stato con il cowash. Non si usano le maschere per il cowash, generalmente, perché non hanno grandi poteri lavanti per cui si rischia di non lavarsi i capelli a dovere.
Con mio stupore, comunque, ho applicato la maschera che durante il risciacquo ha cominciato a fare tanta schiuma. Ma così tanta che non riuscivo più a toglierla dai capelli e ho dovuto sciacquare in abbondanza per diverso tempo. Dopo i capelli erano belli, sì, ma come ogni volta che evito di usare lo shampoo per cui non ha fatto miracoli manco in questo caso.

Per tutti questi motivi ho deciso di non ricomprarla ma di provare altro. Però voglio consigliare a chi ha i capelli rovinati per tinte o piastre di provarla comunque perché magari sui miei capelli sani non ha sortito nessun effetto proprio perché non hanno bisogno di essere riparati, ma magari su altri capelli danneggiati può essere una valida ed economica alternativa!

Ekos: shampoo delicato per capelli grassi

31b654b92881523e80e249df25891d06Oggi voglio parlarvi di questo shampoo completamente bio che ho acquistato al modico prezzo di circa 3,00 euro da Tigotà. Dico modico perché la confezione contiene ben 500ml di prodotto e quindi penso che possiate immaginare la mia felicità nel riscontrare una certa convenienza.

Lo shampoo è indicato per i capelli grassi e infatti contiene estratto di Achillea che ha proprietà astringenti e sebo regolatrici.
Questo è l’INCI: Aqua (Water), Ammonium Lauryl Sulfate, Olivamidopropyl Betaine*, Caprylyl/Capryl Glucoside, Sodium Lauroyl Sarcosinate, Cocamidopropyl Betaine, Lauryl Glucoside, Achillea Millefolium Extract**, Glycerin, Disodium Capryloyl Glutamate, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Sodium Chloride, Panthenol, Parfum (Fragrance), Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate.

* da Olio di Oliva Biologico
** da Agricoltura Biologica

Ma andiamo al sodo. L’ho comprato mesi fa e non è ancora terminato perché non riesco più ad usarlo. La cosa è cominciata bene, andavamo d’amore e d’accordo, i miei capelli erano puliti, profumati ed io sorridente.
Poi il dramma. Da metà boccetta in poi è stato un disastro e ho dovuto chiedere al mio fidanzato di finirlo al posto mio perché non ne potevo più.
Purtroppo lo scelsi perché tendo ad avere la cute piuttosto grassa e, visto che c’è scritto “delicato” sull’etichetta, ho pensato di provarlo. All’inizio andava tutto bene, effettivamente puliva molto ma i miei capelli non davano segni particolari.
Poi è cambiato tutto, la testa piena di forfora, i capelli che non duravano più di due giorni dall’ultimo lavaggio e secchi, ma secchi che quasi sembravano privati di tutti i loro oli naturali.
Ho provato ad usarlo sia normalmente che diluito ma il risultato non è cambiato. Ho dovuto smettere e passare a qualcos’altro perché non ce la facevo più.

Ora, non voglio dire che sia un cattivo shampoo perché questo è solo l’effetto su di me e anzi, ho letto di tante ragazze che lo usano costantemente ed è il loro shampoo preferito. Per cui, secondo me, si deve sempre provare un prodotto prima di scartarlo a prescindere.
Ma voglio rendervi partecipi di una mia esperienza personale: io ho i capelli grassi alla cute e secchi sulle punte. Questa è la terza o quarta volta che compro un prodotto “indicato per capelli grassi” ed è la terza o quarta volta che devo abbandonarlo. A questo punto penso che gli shampoo che hanno questa dicitura specifica contengano sostanze davvero troppo aggressive, persino per me che comunque tendo ad avere i capelli grassi.

Per cui non credo proprio che ricomprerò questo prodotto ma solo per il risvolto negativo che ho avuto negli ultimi tempi; se dovessi valutarlo nei primi lavaggi, per il profumo o per il contenitore (ebbene sì, almeno questo ha un tappo che si chiude decentemente e non rischia di aprirsi a caso), vi direi che è un buon prodotto… solo non per tutti!

Balsamo Biolis Nature all’Argan, nutriente

Tempo fa vi avevo raccontato di come mi fossi trovata bene con lo shampoo all’Avena sempre di questa linea Biolis Nature e quindi ho voluto provare un altro prodotto.
La boccetta più scura credo indichi soltanto che si tratta di una linea diversa ma sempre tutta naturale, infatti sulla confezione troviamo scritto che contiene il 98% di ingredienti naturali e di questa stessa linea sono presenti anche vari shampoo, balsamo e maschere.
Questo è l’INCI:

Immagine AQUA (solvente)
Immagine DIPALMITOYLETHYL HYDROXYETHYLMONIUM METHOSULFATE (antistatico)
Immagine GLYCERYL LAURATE (emolliente / emulsionante)
Immagine LINUM USITATISSIMUM SEED OIL (vegetale / emolliente)
Immagine BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER (condizionante cutaneo / additivo reologico)
Immagine ARGANIA SPINOSA KERNEL OIL (emolliente / condizionante cutaneo)
Immagine CORYLUS AVELLANA SEED OIL (vegetale)
Immagine PRUNUS AMYGDALUS DULCIS OIL (condizionante cutaneo)
Immagine OLEA EUROPAEA FRUIT OIL (emolliente / solvente / vegetale)
Immagine GUAR HYDROXYPROPYLTRIMONIUM CHLORIDE (antistatico / filmante / viscosizzante)
Immagine TOCOPHEROL (antiossidante)
Immagine PANTHENOL (antistatico)
Immagine LACTIC ACID (agente tampone / umettante)
Immagine PARFUM
Immagine BENZYL ALCOHOL (allergene del profumo / conservante / solvente)
Immagine DEHYDROACETIC ACID (conservante)
Immagine BENZYL SALICYLATE (allergene del profumo)
Immagine CITRONELLOL (additivo / allergene del profumo)
Immagine GERANIOL (additivo / allergene del profumo)

Il profumo è buono sebbene non mi faccia impazzire l’Argan, ma questo è solo gusto personale. Vi dirò che una volta nei capelli si sente ma non è esagerato da farmi storcere il naso, per cui diciamo che mi piace.
2a4srwpLa consistenza è abbastanza fluida, sembra una crema molto morbida e scorrevole, da quasi l’idea di non contenere elementi molto nutrienti appunto perché fluido ma in realtà qualche effetto sui capelli ce l’ha.

Nonostante tutto però, non credo che lo ricomprerò.
Prima di tutto non fatevi ingannare dalla scritta “nutriente”; si tratta di un balsamo per cui va applicato sulle lunghezze e si sa che i capelli essendo roba “morta” non è che assorbano più di tanto. Insomma se li avete rovinati non fatevi ingannare dall’etichetta, non ritorneranno belli nutrendoli.
Comunque c’è da dire che il suo lavoro lo fa: districa bene.
Ma, su di me, ha un effetto che non mi piace per niente. Vi spiego, i capelli alla fine risultano puliti e nel complesso vanno bene. Ma c’è qualcosa che non mi convince, li trovo come appesantiti, più secchi che vaporosi e morbidi. No, decisamente non mi piace l’effetto sui miei capelli ricci.

L’ho voluto provare per il cowash, giusto per vedere se almeno in quello andava bene, ma è orribile, assolutamente sconsigliato! Già il secondo giorno i capelli erano unti e secchi, quindi lo boccio in toto, purtroppo, perché questa linea finora mi ha dato belle soddisfazioni!

Io l’ho comprato da Tigotà al prezzo di 3.99 euro; contiene 250ml di prodotto e ha un PAO di 12 mesi.
PS: ah, non ho detto che anche questo ha il tappo piuttosto scomodo se dovete portarlo in viaggio in quanto rischia di aprirsi come niente, per cui fate attenzione!

Cowash: cosa è e come si fa?

Oggi voglio parlarvi di un metodo di lavaggio alternativo che ho provato.

Cosa è il cowash?
Questo metodo di lavaggio dei capelli prevede l’uso del balsamo, quindi non si deve usare nessun tipo di shampoo ma solo ed esclusivamente il balsamo.
È ideale per chi fa lavaggi frequenti e, inoltre, evitare lo shampoo serve ad aggredire il meno possibile la cute. Per questo motivo infatti gli ingredienti che si trovano dentro al balsamo sono perfetti in quanto più delicati.

Come si fa?
L’ideale è usare queste dosi: una tazzina da caffè di balsamo (con un INCI buono) e una tazzina da caffè di zucchero di canna. Mischiate tutto e ricopritevi la testa di questo dolcissimo miscuglio dopo aver bagnato i capelli. Massaggiate per qualche minuto la cute e poi risciacquate con abbondante acqua.
In questo modo il balsamo ha la funziona di lavare delicatamente i vostri capelli, mentre lo zucchero funge da leggero scrub-esfoliante per la cute. Si dice che sia ottimo per chi soffre di forfora e pruriti vari.

Spiegato cosa è il cowash, voglio raccontarvi la mia esperienza personale. Vi dico subito che l’ho fatto una volta soltanto per cui queste sono le primissime impressioni quindi non mi azzardo a dire che saranno le stesse per sempre, magari tra un mese la penserò diversamente e mi ritroverete qui a parlarne di nuovo.

Io ho i capelli secchi sulle lunghezze e la cute piuttosto grassa, motivo per cui mi ritrovo a dovermi lavare i capelli ogni 4/5 giorni. Ho notato che lo shampoo che sto usando (e di cui vi parlerò non appena avrò un minuto di tempo) mi sta creando qualche problema, per cui ho voluto provare questo lavaggio alternativo di cui ho sentito parlare tanto e sempre bene. Il balsamo DEVE essere un buon balsamo, con un INCI almeno accettabile perché ricordate che ve lo state mettendo in testa, direttamente a contatto con la cute, per cui non impiastricciatevi con robe chimiche ma scegliete un prodotto che contenga ingredienti accettabili. In particolare il balsamo più usato per questa pratica è lo Splend’Or al Cocco.

Io in casa avevo il balsamo della Ekos all’aloe e ho deciso di usare quello. Una cosa che ho evitato di fare è mettermi lo zucchero in testa. Molto probabilmente prima o poi lo farò perché voglio vedere che succede (magari mi ritroverò una caramella gigante al posto dei capelli) per cui avrete mie notizie in merito. Ma ieri, siccome non soffro di forfora in questo periodo e non volevo rischiare di svegliare pellicine assopite, mi sono limitata ad usare solo il balsamo.
L’impressione che ho avuto mentre li asciugavo era di non averli lavati. Sarà che sto usando uno shampoo che non mi piace per niente e ogni volta mi sembra che mi secchi i capelli da pazzi, sarà che sono partita scettica, saranno tante cose ma ero pronta a lavarli di nuovo se mi fossi guardata allo specchio e avessi avuto in testa una leccata di vacca.

Invece sono rimasta sorpresa. Non solo i capelli sono puliti, ma anche morbidissimi, leggeri e molto più voluminosi rispetto a quando faccio il normale shampoo. Infatti ho capito dopo che la sensazione di “non averli lavati bene” in realtà è perché questo lavaggio è molto più leggero e non va ad aggredire i capelli fino a seccarli. Anzi, sembrano più rimpolpati! Sono rimasta davvero sorpresa in positivo e soprattutto i miei ricci hanno ringraziato restando definiti più del solito senza dover aggiungere prodotti per lo styling.

In definitiva, vi consiglio di provarlo perché ne vale la pena. MA: si tratta di un lavaggio da fare una volta ogni tanto o da alternare con lo shampoo, non credo che possa sostituire del tutto un lavaggio normale. Inoltre vi consiglio di farlo se avete i capelli sporchi ma non sporchissimi in quanto non credo che il potere lavante del balsamo sia sufficiente per i capelli molto molto sporchi.

Cose da non dire mai ad una riccia!

Qualche tempo fa, il giorno del mio compleanno, ho ricevuto in regalo un olio per capelli. Una mia amica, che non sa assolutamente nulla del fatto che sto sperimentando prodotti bio, ha pensato di farmi cosa gradita.
Non nego che avrei tanto voluto chiederle se l’INCI fosse accettabile ma non credo che sappia nemmeno cosa sia. Per cui ho atteso il ritorno a casa per scoprire che praticamente questo olio miracoloso molto di moda in Spagna altro non era che paraffina .
Ottimo.
Visto che era un regalo di una mia cara amica, mi sarei sentita un po’ in colpa a non provarlo nemmeno, per cui l’ho usato un paio di volte, sia da capelli asciutti che bagnati e non sto qui a dirvi quanto gli effetti siano stati nulli.

Dopo qualche giorno però, mi ha colpito la consapevolezza che se mi ha regalato questo olio significa che i miei capelli non sono proprio belli come li vorrei nonostante tutte le cure che gli sto riservando.
È stato un po’ come se mi avesse detto “ehi, hai i capelli secchi e in disordine, che ne dici di curarli un po’? Prova questo!
Al che io le avrei potuto rispondere “certo infatti non li curo per niente, uso solo shampoo, balsamo, maschera e styling accuratamente scelti; leggo articoli e recensioni di continuo, sono iscritta ad almeno 2 gruppi facebook dedicati ai capelli e guardo video su youtube con metodi alternativi per aiutare una chioma che non collabora“.
Ma dopo tutto era un regalo di compleanno, non avrei mai potuto dire niente di male.

Tutto questo mi ha, inoltre, fatto pensare a tutte quelle frasi che mi sento dire da praticamente tutta la vita e che io credo non si debbano mai dire ad una riccia!

1. Liscia stai meglio perché sono più ordinati! Ma davvero!? Ma chi l’avrebbe mai detto che i capelli lisci sono più ordinati?! I ricci sono scompigliati e voluminosi, una massa informe a cui non puoi dire dove stare, più sono schizzati e più sono belli!

2. Ma li pettini? Quasi nessuno ha idea di cosa significhi pettinare una chioma di capelli ricci. Non so, forse si immaginano che il riccio si possa pettinare senza rischiare di sformarlo. Ma che ne sanno le lisce di cosa sembriamo quando ci pettiniamo da asciutte!

3. Non ti crescono mai i capelli. Una delle cose più brutte da sentir dire, soprattutto se si aspira a una chioma bella lunga. Ci laviamo i capelli, ce li allisciamo e ci sentiamo come Rapunzel; ci asciughiamo e perdiamo la metà della lunghezza. Poi arrivano loro, i geni, che ci fanno notare come all’apparenza sembra che i nostri capelli crescano un centimetro all’anno!

4. Hai i capelli crespi! Anche questa è in assoluto una delle cose più brutte da dire a una riccia! Il problema del crespo ci affligge e a volte è una costante malefica. Facciamo maschere, impacchi e scegliamo lo styling migliore per combatterlo e poi zac, esci di casa e le tue amiche ti fanno notare come i tuoi capelli assomiglino a una scopa. Simpatiche, davvero.

5. Hai mai provato a fare qualche impacco/maschera? No guarda, passo ore con la testa ricoperta di yogourt perché mi sono rotta di mangiarlo, volevo vedere se riuscivo ad inglobarlo assorbendolo dal cuoio capelluto. Ma io dico, pensi che esistano cure miracolose per i capelli? Magari sono mesi che si sforza di trovare il prodotto giusto e ancora non ha nessun risultato.

Insomma, noi ricce ce ne sentiamo dire di tutti i colori eppure sono sicura che loro non resisterebbero un mese con le nostre chiome!

Effetti dei siliconi sui capelli. Favorevoli o contrarie?

Ciao a tutte ragazze!
So di non scrivere ormai da un po’ di tempo, ma purtroppo se qualcuno di voi ha letto il mio ultimo articolo sulla Maschera Ultra Dolce (potete trovarlo QUI) saprete che non mi sono per niente trovata bene e ho dovuto ripulire i miei capelli da un po’ di schifezze prima di poter provare qualche nuovo prodotto.

Oggi sono qui a parlarvi di un argomento controverso: i siliconi. Quelli presenti dentro alla maggior parte dei prodotti per capelli, sia professionali che da supermercato. Sicuramente quasi tutte avrete letto cose negative a riguardo e quasi tutte ormai saprete come riconoscerli nella lista degli ingredienti di un prodotto.
Per cui ho deciso di sorvolare su cosa e quali sono perché credo che la definizione di queste sostanze si trovi ormai un po’ dappertutto.

Quello invece di cui voglio parlarvi oggi è un aspetto poco chiaro, il più controverso di tutti: ma fanno veramente male, oppure no?
Infatti non ci sono studi che dimostrino la loro inefficacia o il male che molte pensano facciano, ed è anche per questo che ci sono due gruppi di persone: quelle a favore e quelle contro.
Alla fine l’unica soluzione è quella di informarsi a riguardo e creare un proprio pensiero, decidere se ce ne vogliamo fregare oppure se vogliamo evitarli.

Premetto anche che io sono un po’ come S.Tommaso, finché non ho provato sulla mia pelle gli effetti di alcuni prodotti, non ho scelto da che parte stare.
Per cui voglio rendervi partecipi della mia esperienza.

Ultimamente ho utilizzato sia uno shampoo che una maschera piene di siliconi, parabeni e quant’altro. Li ho usati consapevolmente e non ho riscontrato nessun effetto positivo sui capelli. L’unica cosa che forse era maggiore era la luminosità.
Dopo aver terminato questi prodotti sono tornata a quelli bio e ho notato delle cose incredibili:
– la maschera che avevo comprato non sortiva nessun effetto. Se avessi dovuto giudicarla senza sapere cosa comportano i siliconi sui capelli, avrei detto di aver acquistato una cosa inutile;
– i capelli non erano affatto lucidi come sembravano, ma anzi piuttosto opachi e soprattutto secchi;
– oltre ad avere problemi di definizione, c’era una nuvola di crespo che non se ne andava, qualsiasi prodotto usassi.

Dopo aver passato qualche settimana a lavarmi i capelli con prodotti bio (e credetemi che ce ne vuole di pazienza quando i tuoi capelli assomigliano alla pelliccia di un ratto bagnato), finalmente ho notato dei miglioramenti:
– la maschera che ho citato prima ha sortito i suoi effetti, è molto leggera e delicata e adesso che i miei capelli sono veramente puliti, mi piace l’effetto che ha
– dopo 3 o 4 giorni ho i capelli lievemente sporchi! Questo aspetto è quasi da non credere! Conoscerete sicuramente il dramma di doversi lavare i capelli già il giorno dopo perché unti e informi, ecco, io con i prodotti bio riesco ad averli puliti per molto più tempo
– la leggerezza. La sensazione è quella di avere una nuvola in testa quando i capelli possono respirare e sono puliti.
– i miei capelli tendono ad essere boccolosi e lo sono molto di più adesso rispetto a prima
– le doppie punte. Questa è una delle cose che ho notato di più. Purtroppo quando usavo i prodotti “a caso” il mese successivo al taglio di capelli già ero piena di doppie punte. Invece adesso ho i capelli sani, corposi, senza doppie punte e questo fa si che ci sia un’altra nota positiva per me
– la crescita! Non avendo doppie punte ed essendo meno sfibrati, i pochi centimetri che crescono ogni mese sono tutti lì, ben visibili! Vi giuro che prima passavo mesi e mesi a tentare di farmi allungare i capelli e non ci riuscivo perché si spezzavano le punte. Adesso invece crescono eccome!

Insomma, non posso dire che i siliconi abbiano mai creato grossi danni su di me, non ho nessuna malattia o menomazione dovuta a loro. Eppure gli effetti positivi che ho riscontrato nell’evitare di usarli valgono tutti i miei sforzi.
Ho voluto condividere con voi la mia esperienza non perché sono una fanatica del bio, ma perché su questo argomento c’è tanta incertezza e scetticismo.
E voi? Avete mai notato la differenza che c’è tra usare i siliconi e non usarli?

Maschera Meravigliosa Ultra Dolce

Per la serie “acquisti sbagliati” in prima posizione questa settimana c’è lei: la Maschera Meravigliosa Ultra dolce con Olio di Argan e di Camelia!
Premetto che raramente ho acquistato maschere per capelli ad occhi chiusi e altrettanto di rado le ho usate abitualmente, però ultimamente ho notato che la vera cosa che funziona sui miei capelli e che li rende belli sono proprio le maschere.
h7czhjt Per cui, triste perché al supermercato non avevo trovato quelle della linea OMIA, ho pensato bene di cambiare e di provare questa qui.

Con un INCI pessimo, lo so, però ho pensato “mica mi ucciderà!“. E infatti non sono morta, però i miei capelli non hanno gradito. Per niente.

Prima di condividere la mia esperienza ho voluto utilizzarla tutta, perché ho pensato che forse c’era un pochino di scetticismo dovuto all’INCI (non parlo di uno bruttino, ragazze, mi riferisco al fatto che in questa maschera c’è tutto quello che di più brutto può esserci nei prodotti per capelli. Mi ha fatto venire i dubbi persino a me, che comunque sono tollerante con le cose non bio al 100%).

Al primo utilizzo non ha dato risultati. Forse perché la maschera OMIA mi aveva lasciato dei capelli meravigliosi e allora avevo grosse aspettative anche per questa. Considerando poi che nella confezione c’è scritto che avrebbe nutrito i miei capelli, mi aspettavo che almeno l’effetto crespo fosse migliorato. Invece no, niente. Nulla.

Non contenta, ho comunque deciso di utilizzarla di nuovo… e di nuovo. Ormai l’avevo comprata e non mi piace buttare i prodotti a meno che non sia proprio costretta a farlo (ancora ricordo il bellissimo rossetto della SEPHORA che mi faceva allergia sulle labbra… sigh). Per cui l’ho usata di nuovo, come impacco pre-shampoo. Non so cosa ho pensato, forse che tenerla in testa per 20 minuti avrebbe reso maggiormente.
Il risultato è stato nullo, di nuovo. I capelli erano districati ma crespi e secchi, come quando li lavo senza aver fatto nessun impacco insomma.

Leggendo l’INCI, va detto che l’argan e la camelia sono veramente in basso, quindi la quantità minima che c’è dentro non ha praticamente effetto. Il cuore del prodotto è composto da siliconi, cosa vuoi che nutrano?

Se proprio vogliamo trovare una nota positiva, posso dire che effettivamente districa i capelli e li lascia lucenti. Ma non è quello che mi aspetto da una maschera! Ho già il balsamo che me li districa accuratamente e francamente costa anche di meno!
Per cui, per me, assolutamente bocciata! Non la ricomprerò di certo, ma comunque se qualcuno volesse provarla, io l’ho trovata in quasi tutti i supermercati al prezzo di 4,15 euro per 300ml di prodotto.